Un cliente mi ha contattato per valutare il suo portafoglio d’investimento, insoddisfatto delle sue prestazioni. Il portafoglio è stato costruito uno strumento alla volta, senza uno scopo preciso, ma come spesso accade, accettando le proposte fatte dalla banca riguardanti l’ultimo nuovo prodotto da loro collocato. Conoscendo meglio il cliente ho capito che si trattava di un pensionato con un buon patrimonio e senza particolari preoccupazioni economiche. Tuttavia è emersa la necessità di trasmettere il meglio possibile il patrimonio ai suoi figli e ridurre ogni possibile frizione. Approfondendo l’aspetto patrimoniale, ci siamo accorti che non è al corrente del valore della villa di proprietà e non si è mai posto il problema di scrivere un testamento.
Dopo questa chiacchierata esplorativa, sono emersi quindi altri due temi su cui lavorare, che vanno direttamente ad impattare anche la costruzione del portafoglio del cliente per via degli aspetti di successione.